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Itinerario Salento 7 Giorni 2026: Guida Completa Giorno per Giorno

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Itinerario Salento 7 giorni 2026: Lecce, Otranto, Gallipoli, Pescoluse e i borghi dell'entroterra pugliese

Il Salento in 7 giorni: mare, borghi, cultura e gastronomia © SalentoVacanza.com

Sette giorni nel Salento sono il tempo giusto per vedere il meglio senza correre. Mare cristallino, borghi barocchi, sagre serali, cene di pesce fresco, tramonti sullo Ionio: questa guida ti dà un itinerario completo giorno per giorno, costruito da chi vive e lavora nel Salento da 22 anni.

L’itinerario è pensato per chi arriva con l’auto, parte da Lecce e si muove verso il basso Salento. È modulare: puoi usarlo per intero o scegliere solo le giornate che ti interessano.

Come organizzare il viaggio nel Salento

Prima di partire, tre cose da sapere:

Come arrivare Aereo: aeroporto di Brindisi (BDS) a 35 km da Lecce — voli da tutta Italia e Europa.
Treno: Lecce è collegata con Frecciarossa da Milano (6h30), Roma (4h30), Napoli (3h30).
Auto: autostrada A14 fino a Taranto, poi SS7 verso Lecce.
Auto necessaria L’auto è indispensabile per le marine e i borghi dell’entroterra. Noleggiala all’aeroporto di Brindisi. Senza auto puoi raggiungere Lecce, Otranto e Gallipoli in treno, ma le spiagge più belle restano inaccessibili.
Base unica o itinerante Consigliamo base unica nel basso Salento (zona Pescoluse, Torre Pali o Torre Vado) e gite giornaliere. Si risparmia tempo di trasferimento e si torna sempre alla stessa spiaggia. In alternativa: 3 notti a Lecce + 4 notti al mare.

Giorno 1 — Lecce: la Firenze del Sud

Lecce Piazza del Duomo in pietra leccese barocca: tappa fondamentale dell'itinerario Salento 7 giorni

Lecce, Piazza del Duomo: il cuore del barocco salentino © SalentoVacanza.com

Percorso: Porta Rudiae → Piazza del Duomo → Basilica di Santa Croce → Piazza Sant’Oronzo → Castello Carlo V → aperitivo e cena nel centro storico

08:30 — Colazione da manuale
Inizia con il rito salentino per eccellenza: pasticciotto caldo e caffè in ghiaccio con latte di mandorla in uno dei bar storici del centro. Hai tutta la settimana davanti.

09:00 — Porta Rudiae e centro storico
Entra nel cuore di Lecce da Porta Rudiae, la porta più antica della città. Cammina verso Piazza del Duomo — uno dei più begli spazi barocchi d’Italia. La Cattedrale, il Campanile e il Palazzo Vescovile la circondano completamente.

10:00 — Basilica di Santa Croce
La facciata più spettacolare del barocco leccese: 150 anni di lavoro, centinaia di figure intagliate nella pietra leccese dorata. Ingresso gratuito. Dedicale 40 minuti.

11:30 — Piazza Sant’Oronzo e Anfiteatro Romano
La piazza principale con la colonna del patrono e l’anfiteatro romano del II sec. d.C., capace di 25.000 spettatori. Visibile gratuitamente dalla piazza.

13:00 — Pranzo in trattoria
Cerca una trattoria nei vicoli lontana dalle piazze principali: orecchiette alle cime di rapa, ciceri e tria o sagne ’ncannulate. Budget 15-20 € a persona.

15:00 — Castello Carlo V e shopping
Il castello cinquecentesco con mostre temporanee. Poi shopping artigianale: cartapesta leccese, ceramiche, gioielli in pietra leccese.

20:00 — Aperitivo e cena
Aperitivo in Piazza Sant’Oronzo illuminata, poi cena con pesce fresco. Lecce è a 20 minuti dal mare: i ristoranti di pesce sono ottimi.

Giorno 2 — Otranto e la costa adriatica

Percorso: Otranto (Cattedrale + Castello) → Cava di Bauxite → Baia dei Turchi (bagno) → rientro a Lecce o trasferimento alla base mare
Distanza da Lecce: 40 km, 45 minuti

09:00 — Otranto, Patrimonio UNESCO
Arriva presto per parcheggiare senza problemi. Prima tappa: la Cattedrale con il mosaico pavimentale dell’Albero della Vita (1163) — 600 mq di scene bibliche, il più grande mosaico medievale d’Europa. Poi la Cappella dei Martiri con i resti degli 813 otrantini uccisi dai Turchi nel 1480: un momento di grande intensità storica.

10:30 — Castello Aragonese
La fortezza del XV secolo a picco sul mare. Il camminamento sulle mura offre una vista panoramica sul Canale d’Otranto verso l’Albania.

11:30 — Cava di Bauxite
A 2 km dal centro: un piccolo lago color smeraldo in un canyon dalle pareti rosse — uno scenario surreale e molto fotografato. Accessibile a piedi in 15 minuti dal parcheggio.

13:00 — Pranzo a Otranto
Pesce fresco nel porto: alici marinate, ricci di mare (in stagione), frittura mista. I locali più autentici sono sul lungomare nord.

15:00 — Baia dei Turchi
A 9 km da Otranto: la spiaggia più bella della costa adriatica salentina. Sabbia bianca incorniciata da una pineta secolare. Nota: in estate si paga il parcheggio (5 €) e c’è folla — vai nel primo pomeriggio quando la gente inizia ad andarsene.

18:00 — Trasferimento alla base mare
Se hai una casa vacanze nel basso Salento ionico, oggi è il giorno giusto per trasferire i bagagli e sistemarti. Da Otranto a Pescoluse sono 50 km, circa 55 minuti.

Giorno 3 — Pescoluse: le Maldive del Salento

Programma: Giornata di mare a Pescoluse (mattina) → pranzo al lido → sosta a Torre Pali (pomeriggio) → cena a Gallipoli (sera)
Distanza Pescoluse-Gallipoli: 35 km, 35 minuti

08:30 — Pescoluse in mattinata
Arriva alla spiaggia delle Maldive del Salento entro le 9:00: trovi parcheggio facilmente e la spiaggia è ancora tranquilla. I fondali bassissimi per oltre 100 metri, la sabbia bianchissima e l’acqua turchese sono esattamente come nelle foto. Bandiera Blu dal 2009. Mattinata di mare puro.

Case vacanze a Pescoluse — la scelta migliore per chi vuole il mare delle Maldive del Salento a portata di mano ogni mattina.

13:00 — Pranzo al lido
Il Lido Le Maldive e il Lido Le Cinque Vele hanno ristoranti con cucina di mare direttamente sulla spiaggia. Prova il polpo grigliato o la frittura mista locale.

15:30 — Torre Pali
A soli 3 km da Pescoluse: stessa sabbia bianca, stessa acqua cristallina, ma con la torre medievale diroccata che sorge dal mare. Uno dei panorami più iconici del Salento. Meno affollata di Pescoluse nel pomeriggio.

Case vacanze a Torre Pali — ville e appartamenti selezionati a due passi dalla torre medievale.

20:00 — Cena a Gallipoli
35 minuti di auto e arrivi a Gallipoli per la cena. Il lungomare di Gallipoli è uno degli ambienti più belli del Salento per una cena di pesce. Ordina la scapece gallipolina come antipasto.

Giorno 4 — Santa Maria di Leuca e le grotte marine

Percorso: Santa Maria di Leuca (mattina) → gita in barca alle grotte (metà mattina) → pranzo al porto → Presicce-Acquarica (pomeriggio) → rientro alla base
Distanza Pescoluse-Leuca: 18 km, 20 minuti

09:00 — Santa Maria di Leuca
La punta dello stivale d’Italia: il punto esatto dove l’Adriatico incontra lo Ionio. I Romani la chiamavano Finibus Terrae. Visita il Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae e la cascata monumentale. Le ville liberty del lungomare sono uno spettacolo architettonico.

10:00 — Gita in barca alle grotte marine
Dal porto di Leuca partono imbarcazioni per le grotte marine: Grotta Porcinara, Grotta del Diavolo, Grotta della Strega. Tour di 2 ore circa, costo 15-20 € a persona. Le grotte hanno stalattiti e formazioni calcaree spettacolari. Prenota il giorno prima.

Case vacanze a Santa Maria di Leuca — appartamenti selezionati alla punta dello stivale.

13:00 — Pranzo al porto di Leuca
I ristoranti sul porto servono pesce appena pescato. La frittura di paranza è la specialità: piccoli pesci di fondale fritti interi, croccanti e saporiti.

15:30 — Presicce-Acquarica
A 10 km da Leuca: uno dei Borghi più Belli d’Italia con i suoi frantoi ipogei sotterranei — mulini scavati nella roccia dove per secoli si produceva l’olio. Le visite guidate durano 60-90 minuti e sono molto coinvolgenti, specialmente per i bambini. Prenotare in anticipo alla Pro Loco.

Giorno 5 — Gallipoli e la costa ionica

Gallipoli centro storico sull'isola: il Castello Aragonese e il lungomare nella visita al Salento

Gallipoli: il centro storico sull’isola e il Castello Aragonese © SalentoVacanza.com

Percorso: Lido Marini (mattina mare) → Torre Vado (metà giornata) → Gallipoli centro storico (pomeriggio-sera)
Distanza Torre Vado-Gallipoli: 30 km, 30 minuti

08:30 — Lido Marini
Mattinata al mare a Lido Marini: spiaggia sabbiosa con le famose sorgenti di acqua dolce che sgorgano dal fondale — sacche di acqua freschissima in piena estate che i bambini adorano scoprire. Dune naturali e atmosfera più tranquilla di Pescoluse.

11:00 — Torre Vado
A 5 km da Lido Marini: piccola marina con porto turistico. Da qui partono gite in barca per esplorare le calette tra Torre Vado e Torre Mozza. Paesaggio costiero bellissimo visto dal mare.

15:00 — Gallipoli: centro storico sull’isola
Kallipolis — città bella in greco. Il centro storico sorge su un’isola calcarea collegata da un ponte. Passeggia tra i vicoli stretti, visita la Cattedrale di Sant’Agata, il Castello Angioino e la Fontana Ellenistica (III sec. a.C.). Cerca anche i frantoi ipogei nascosti tra i vicoli.

19:00 — Tramonto da Gallipoli
Il tramonto sullo Ionio visto da Gallipoli è uno dei più belli del Salento. Siediti in uno dei bar con terrazza sul mare e goditelo con un aperitivo. Poi cena nel centro storico: il pesce a Gallipoli è sempre freschissimo.

Giorno 6 - Borghi dell’entroterra: Specchia e Nardò

Percorso: Specchia (mattina) → Nardò (pranzo e pomeriggio) → Porto Selvaggio (bagno) → rientro alla base
Distanza Pescoluse-Specchia: 22 km, 25 minuti

09:30 — Specchia
Il borgo medievale più bello del Salento - nel circuito ufficiale dei Borghi più Belli d’Italia. Il Castello Risolo domina Piazza del Popolo, le “rue” medievali con nomi francesi si snodano tra case in pietra leccese. Il tempo sembra essersi fermato. Dedica 2-3 ore senza fretta.

12:30 — Nardò: il barocco nascosto
A 25 km da Specchia. La Piazza Antonio Salandra è considerata una delle più belle del Salento: edifici barocchi, la guglia dell’Immacolata riccamente decorata e i bar all’aperto. Pranzo in trattoria: Nardò ha alcune delle cucine più autentiche del Salento ionico.

15:00 — Porto Selvaggio
A 10 km da Nardò: riserva naturale con scogliere, pineta centenaria e mare cristallino. Il percorso a piedi nella pineta (20 minuti) porta direttamente alle rocce sul mare. Portati le scarpette da scoglio - non è una spiaggia sabbiosa ma l’acqua è spettacolare.

20:00 — Sagra serale (se in stagione)
Se sei qui in luglio o agosto, controlla le sagre in programma nei borghi vicini alla tua base. Quasi ogni sera c’è qualcosa nei dintorni di Ugento, Salve o Presicce: pittole, polpo, vino locale e pizzica fino a mezzanotte.

Giorno 7 — Giornata libera e partenza

L’ultimo giorno è libero - e forse il più bello. Hai già visto tutto, sai dove andare, conosci le strade. Alcune idee:

  • Mattina alla spiaggia preferita - torna alla spiaggia che hai amato di più nella settimana. Un’ultima nuotata nelle Maldive del Salento vale tutto
  • Mercato locale - controlla il giorno del mercato settimanale nella località vicina e compra i prodotti da portare a casa: olio extravergine, Primitivo, ricotta forte, peperoni cruschi, friselle
  • Torre Mozza - se non l’hai ancora visitata, è la località più tranquilla del basso Salento. Mare calmo, scogliera bassa, atmosfera silenziosa anche in agosto
  • Galatina - se hai ancora energia culturale: la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria con i suoi affreschi medievali è uno dei tesori nascosti del Salento. E poi: pasticciotto alla Pasticceria Ascalone, dove è stato inventato nel 1745

Partenza: L’aeroporto di Brindisi dista circa 1h30 da Pescoluse e 45 min da Lecce. Calcola sempre il traffico estivo: in luglio e agosto la SS101 Lecce-Brindisi è molto congestionata. Parti con almeno 2h30 di anticipo per i voli mattutini.

Dove dormire: la scelta della base

Per un itinerario di 7 giorni consigliamo due soluzioni:

Soluzione A - Base unica al mare (consigliata)

Una casa vacanze nella zona Pescoluse - Torre Pali - Torre Vado ti permette di avere il mare delle Maldive del Salento a portata di mano ogni mattina, e di raggiungere in auto tutti i luoghi di questo itinerario in 20-60 minuti.

Pescoluse Maldive del Salento, fondali bassi, ideale per famiglie
Torre Pali Torre medievale, spiaggia sabbiosa, più tranquilla
Lido Marini Dune naturali, sorgenti d’acqua dolce, meno affollata
Torre Vado Porto turistico, gite in barca, atmosfera vivace

Soluzione B — Divisa: Lecce + mare

3 notti a Lecce (giorni 1-2-3) per la parte culturale + 4 notti al mare (giorni 4-5-6-7) per la parte balneare. Ideale per chi vuole vivere sia la città che il mare, ma richiede due check-in.

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Riepilogo itinerario - colpo d’occhio

GiornoDestinazioneNon perdere
1 Lecce Basilica Santa Croce, Piazza Duomo, pasticciotto
2 Otranto + trasferimento Mosaico Albero della Vita, Cava di Bauxite, Baia dei Turchi
3 Pescoluse + Torre Pali Maldive del Salento, torre medievale, cena a Gallipoli
4 Leuca + Presicce Grotte marine in barca, frantoi ipogei
5 Lido Marini + Gallipoli Sorgenti d’acqua dolce, centro storico sull’isola, tramonto
6 Specchia + Nardò + Porto Selvaggio Borgo medievale, barocco nascosto, riserva naturale
7 Libero + partenza Ultima spiaggia, mercato locale, prodotti tipici da portare

Domande frequenti

Quanti giorni servono per visitare il Salento? +
Si può fare il Salento senza auto? +
Da dove si inizia un itinerario nel Salento? +
Qual è la base migliore per esplorare il Salento? +

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