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Acquarica del Capo e il territorio delle Serre Salentine

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A poca distanza dal mar Ionio e a circa 60 chilometri da Lecce, il capoluogo del Salento, Acquarica del Capo si trova all'estremità meridionale della "penisola salentina", all'interno del territorio del Capo di Leuca.

Confinante con i comuni di Taurisano, Ruffano, Specchia, Ugento e Presicce, Acquarica del Capo sorge ai piedi delle serre salentine, modeste elevazioni collinari, la cui più alta raggiunge i 301 metri.

Cosa vedere ad Acquarica del Capo

Abitata sin dal Neolitico, sviluppata a partire dal X secolo, Acquarica del Capo può vantare una storia davvero molto antica alle spalle, come ben testimoniano le architetture religiose e civili presenti in città.

La Chiesa di San Carlo Borromeo, edificata nel XVII secolo, è una bella costruzione a due navate realizzate in pietra leccese, impreziosita da un ricco altare dedicato al santo cui la chiesa è dedicata.

Di piccole dimensioni ma egualmente scenografica, la Chiesa di San Giovanni Battista, sormontata da una nicchia contenente la statua del Battista realizzata in legno d'olivo, è anche il luogo in cui ha sede la Confraternita di Maria Santissima Assunta in Cielo.

Tra masserie e trappeti

Chi decidesse di trascorrere una vacanza non ordinaria, al di fuori dei soliti schemi turistici, ad Acquarica del Capo può provare un'esperienza diversa.

Lontani, anche se non troppo, dalla calca e dal vociare confuso sulle spiagge, si potrà camminare tra vicoletti lastricati illuminati da lampioni, soggiornare in antiche masserie adibite a "relais de charme", prendere in affitto una casa vacanza immersa nel verde e andare alla scoperta di un territorio ancorato alle tradizioni del passato.

Dopo aver visitato ciò che resta dell'imponente Castello di Acquarica, fatto edificare da Giovanni Antonio Orsini Del Balzo nel XV, si può visitare la spettacolare Masseria di Celsorizzo, custode di una cappella intitolata a San Nicola e di una serie di affreschi decorati con scene bibliche.

Per un tuffo nella primordiale società salentina, si può organizzare un tour agli antichi trappeti, speciali frantoi ipogei situati nelle grotte e dedicati alla preparazione dell'olio di oliva.

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